Scraping email: +1000 contatti in 2 minuti

05

APRILE, 2019

Growth Hacking

SCRAPING CHE COS’E’

Con il termine scraping, o più correttamente web scraping, si intende l’estrazione di dati presenti in rete. Per una corretta definizione del termine ti invito a leggere la pagina di Wikipedia.

Tendenzialmente viene eseguito attraverso programmi e bot e può avere finalità differenti. E’ sicuramente una pratica borderline che va usata con giudizio specialmente se parliamo di utilizzare attivamente i dati raccolti considerando anche l’aggiornamento della normativa GDPR del 25 Maggio 2018.

SCRAPING LINKEDIN, estrarre contatti email

Oggi voglio condividere con te un metodo per estrarre in pochi minuti indirizzi di posta gmail di utenti “target” da Linkedin. In questo caso simuliamo di dover raccogliere della email di giornalisti per informare, ad esempio, la stampa circa una news del nostro brand. Questo metodo è un esempio di come “lavora” il mindset del growth marketer, se non hai ben chiaro di cosa stia parlando leggi il mio articolo Growth Hacking Marketing: cos’è e come funziona.

Il tutorial che stai per vedere ha il solo scopo di dimostrare una delle tecniche fai-da-te esistenti per fare scraping di email. Non voglio assolutamente suggerirti di fare lead generation in questo modo, tuttavia credo che essere consapevoli di questo metodo e dei possibili impieghi sia un tassello importante nelle proprie skills.

La tecnica che stai per vedere comprende l’impiego di:

  • https://recruitin.net/ per identificare il target
  • https://www.google.com/ per elaborare i risultati da cui estrarre le email
  • http://eel.surf7.net.my/ per estrarre i dati testuali
Se questo articolo ti sta piacendo ripagami con un follow 🙂

Bene ora hai visto come è possibile fare scraping di email da Linkedin. E adesso come possiamo impiegarle?

SCRAPING EMAIL, come usarle?

Come abbiamo detto in precedenza, utilizzare questo tipo di dati è molto rischioso perchè gli utenti non ci hanno autorizzato a farlo. Ben consapevoli di questo, due possibili scenari di utilizzo potrebbero essere:

Facebook Custom Audience
gli indirizzi che hai salvato sul tuo excel possono essere caricati come liste email di clienti per creare un pubblico personalizzato su Facebook ads. Tendenzialmente Facebook trova una corrispondenza tra indirizzi email e account Facebook del 50-70%. Ovviamente Facebook chiede di confermare che tu abbia raccolto questi indirizzi secondo la normativa, questa scelta spetta a te. Ulteriore step è quello di creare un pubblico “lookalike” rispetto a quello appena creato per testarlo.

Email diretta
questa soluzione è davvero borderline ma alcuni colleghi, di cui non farò il nome, l’hanno utilizzata con successo. E’ consigliabile evitare di farlo dalla email ufficiale, quindi il consiglio è di attivare una gmail generica e confezionare una email di “segnalazione” piuttosto che una email molto push. Nel nostro ipotetico caso ad esempio potremmo pensare di creare un indirizzo di posta fittizio che possa essere scambiato per quello di un collega giornalista (redazione.marcorossi@gmail.com) il quale vorrebbe segnalare qualche notizia/contenuto di interesse. Fai attenzione all’oggetto e al testo dell’email, faranno notevolmente la differenza.

Bene con questo è proprio tutto! Se hai provato questo metodo e vuoi dire la tua o ne conosci altri, commenta qui sotto! Sono curioso di conoscere il tuo parere 🙂

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